Sorridi che ti passa
Poesia per il mio amore futuro
Quella lacrima sul tuo viso
non la vedo ancora,
ma so già che vorrò asciugarla.
So già che mi farà male
vederti piangere,
tu che ancora non conosco,
tu che forse stai leggendo queste parole
senza sapere che sono per te.
"Sorridi che ti passa"
te lo avranno detto mille volte,
come se il dolore fosse una nuvola passeggera,
come se bastasse tirare su gli angoli della bocca
per far sparire il temporale dentro.
Ma io non ti dirò di sorridere.
Ti dirò: piangi.
Piangi se ne hai bisogno,
lascia che le lacrime lavino via
tutto quello che ti pesa sul cuore.
Io sarò lì,
a tenerti la mano nel diluvio.
Amore mio che ancora non esisti,
o forse esisti già da qualche parte,
in un altro angolo di mondo,
a vivere la tua vita
aspettando senza saperlo
che le nostre strade si incrocino.
Ti prometto che quando arriverà quel giorno,
quando finalmente ti avrò davanti,
non ti chiederò di essere forte.
Non ti chiederò di nascondere le crepe,
di fingere che va tutto bene
quando il mondo crolla.
Ti chiederò solo di essere vero,
di mostrarmi le tue fragilità
come io ti mostrerò le mie.
Saremo imperfetti insieme,
due anime rotte
che si completano negli spigoli.
E quella lacrima sul tuo viso,
quella che ancora non è scesa,
la raccoglierò come fosse
la cosa più preziosa del mondo.
Perché sarà una parte di te,
e tutto di te
merita di essere amato.
Sorridi che ti passa, dicono.
Ma io dico:
vivi quello che senti,
e quando sarai pronto a sorridere,
quel sorriso sarà vero.
Ti aspetto,
amore mio futuro.
Ti aspetto
con tutte le mie poesie
e tutte le mie lacrime non ancora piante.
Ti aspetto
per costruire insieme
qualcosa che valga la pena di vivere.